A prima vista

MAMMA 2.0: POCO SOCIAL, PIU’ DESPERATE HOUSEWIFE MA FELICE

Essere mamma è meraviglioso, anche se esci poco ed hai l’aspetto di Crudelia Demon

Se pappa, pannolino e pupù sono le uniche parole che ti rimbombano nella mente durante tutto l’arco della giornata, allora vuol dire che sei entrata anche tu nella fase acuta di #mammaesauritaalleprimearmi. Ebbene sì, diventare mamma è una cosa unica, meravigliosa è il miracolo della natura che si compie inspiegabilmente dalla notte dei tempi, da quando il creatore decise che Eva doveva partorire con dolore ed Adamo lavorare con sudore. Miracolo sì, ma essere mamma è anche sacrificio, dedizione e perdita totale di sex appeal.

Partiamo dalle “shopper bags” che ti ritrovi sotto gli occhi ogni mattina e dall’invidia che provi guardando la strafiga di turno che ti augura il buongiorno in tv, alle 7 del mattino, in forma smagliante e perfetta. Tu, per osservare il video del tv, intanto fai arrivare ad una temperatura incandescente il latte per il tuo piccolo e dopo essertene accorta, prendi un’ustione di terzo grado per provare “se scotta” sulla mano. I tuoi capelli sono arruffati, sembri Crudelia Demon e mentre sei intenta a preparare il biberon il tuo uomo, con tanta nochalance, esce dalla doccia e dopo averti lanciato uno sguardo sa già che l’unica cosa da fare è tacere prima di ritrovarsi inondato da urla, dopo la notte insonne passata. La mattina scorre veloce tra pannolini, cambi e sonnellino e, seppure sembri appartenere ad un altro universo, magicamente senti squillare il cellulare. Perché sì, essere mamma ai tempi dei social significa ricordarti di aver una vita sociale anche se non esci da tre mesi. Il trillo di whatsapp, la notifica di facebook e la suoneria degli sms ti fanno ricordare che anche tu avevi un lavoro, una vita al di fuori delle mura domestiche ed inizi a capire che esiste un mondo oltre il cancello di casa. Le notifiche sul tuo smartphone, magari sono arrivate da 3 giorni e tu le avevi abilmente ignorate perché ora sei una mamma. I tuoi “momenti social” vengono rubati tra un sonnellino dopo la poppata e la sera prima di andare a dormire, mentre tuo marito è distratto. È in quel momento che diventi un predatore della rete. In quei pochi attimi vorresti fare di tutto: shopping online, impicciarti della collega palestrata che ha postato un nuovo selfie con un tizio sconosciuto, vedere cosa succede nel mondo, scoprire se hanno inventato qualche rimedio miracoloso per smaltire i kg di troppo senza sudare e senza muoverti di casa,  insomma cerchi di aggiornarti.

Mentre osservi il mondo che ti gira attorno dallo schermo di un telefono, così frenetico, così banale, frivolo e spesso fatto di apparenze nella tua mente scattano dei meccanismi che, all’improvviso, ti fanno apprezzare il finto shatush che ti ritrovi, le shopper bags  sotto gli occhi ed i kg di troppo. Lo fai perché ti rendi conto che, anche se non sarai in questo momento della tua vita la donna più in voga, fashion e festaiola della società, sei una mamma. Una donna che ha messo al mondo un angioletto, che si assenta per un periodo dal lavoro per sostenere una creatura che deve essere preparata alla vita, che ha un marito che le sta sempre accanto, nel bene e nel male, tra uno sclero e l’altro. Cominci a pensare che il profumo più bello che tu possa indossare in questo momento della tua vita non porta il nome di uno stilista famoso, ma è quello che si sprigiona dall’abbraccio con tuo marito e tuo figlio. Perché è vero, anche se sei poco social, più Crudelia Demon che Barbie, stai vivendo uno dei momenti più emozionanti che una donna possa assaporare : l’essere mamma.

Maria Manzo